Alfabetizzazione Digitale nell’epoca dell’A.I.
Un workshop per scuole secondarie che aiuta studenti e studentesse a riconoscere fake news, deepfake e stereotipi online, trasformandoli in autori di campagne digitali consapevoli.
Dopo una prima sperimentazione pilota nel 2024 presso l'Istituto Comprensivo di Coriano, nell'anno scolastico 2025/26 il progetto è stato realizzato nei Comuni di Cattolica, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano, raggiungendo circa 120 studentesse e studenti in 6 classi della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso è stato selezionato come progetto vincitore del bando regionale Emilia-Romagna L.R. 14/08 (D.G.R. n. 1323/2025) per il Distretto Sud della Provincia di Rimini.
Una rete che fa la differenza
Grazie alla collaborazione tra l’APS Teatro Cinquequattrini e Francesca Romano, founder di Polymita il progetto ha vinto un bando regionale ed è riuscito a mettere in rete tre comuni del Distretto Sud della Provincia di Rimini.
Un risultato possibile solo grazie al coinvolgimento di realtà diverse, ognuna con un ruolo preciso. Le amministrazioni comunali di Cattolica, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano hanno sostenuto il progetto sul piano organizzativo e istituzionale. Le biblioteche locali hanno aperto le loro porte ospitando gli eventi finali, trasformandosi in spazi di restituzione pubblica aperti alle famiglie e alla cittadinanza. Mondodonna Onlus e il Centro Antiviolenza Chiama ChiAma di Cattolica hanno arricchito il percorso con un contributo diretto sul tema della violenza e delle discriminazioni di genere, portando in classe e agli eventi una competenza specialistica e uno sguardo concreto.
Parlano di noi: Vivere Riccione | Chiamami Città | Chiama ChiAma | Comune di Cattolica
Il progetto
Secondo un report dell’UNESCO oggi quasi il 70% della popolazione mondiale usa Internet e la maggior parte delle persone sopra i 10 anni possiede un cellulare. Eppure nel 2021 solo il 9% dei 15enni dei paesi OCSE sapeva distinguere un fatto da un’opinione nei testi online.
Il termine “alfabetizzazione” non indica più solo “leggere e scrivere bene”, ma comprende anche una parte di digitalizzazione, che è la base per poter capire il mondo, partecipare alla vita sociale, sviluppare pensiero critico, difendere le proprie libertà.
I ragazzi e le ragazze crescono online: scrollano, condividono, commentano, ma spesso non hanno strumenti per capire come funziona davvero ciò che vedono.
Il progetto nasce per portare nelle scuole un percorso di alfabetizzazione digitale capace di unire pensiero critico, social media, intelligenza artificiale e cittadinanza attiva.
Attraverso un workshop interattivo studenti e studentesse imparano a distinguere fatti e opinioni, riconoscere fonti attendibili, comprendere fake news e deepfake e analizzare il modo in cui i contenuti digitali possono influenzare emozioni, percezioni e comportamenti.
Il percorso li accompagna poi nella creazione di una campagna digitale di sensibilizzazione, trasformandoli da semplici fruitori di contenuti a giovani cittadini digitali consapevoli
Insegnare la netiquette con il modello “learning by doing“
Una maniera alternativa e innovativa per promuovere, sviluppare e affrontare più da vicino le tematiche sociali di rilievo.
Obiettivi
-
Imparare a distinguere fatti, opinioni e contenuti manipolatori, riconoscendo fonti attendibili, fake news, deepfake e meccanismi di disinformazione.
-
Analizzare linguaggio, immagini, dati, tono di voce e intenzione comunicativa per capire come un contenuto può informare, sensibilizzare o influenzare chi lo guarda.
-
Lavorare in gruppo per trasformare fonti, dati e riflessioni in contenuti digitali chiari, accessibili e pensati per parlare ai propri coetanei.
-
Usare i social media non solo come strumenti di intrattenimento, ma come spazi di partecipazione, responsabilità e contrasto a stereotipi e discriminazioni.

